Il ban immediato per i cheater si abbatte anche su Tom Clancy's Rainbow Six: Siege  20

Banhammer aggiornato

Seguendo il recente esempio di Blizzard con Overwatch, anche Ubisoft ha deciso di ricorrere alle maniera particolarmente forti con i cheater all'interno di Tom Clancy's Rainbow Six: Siege.

Il publisher ha annunciato di voler effettuare i ban permanenti dei giocatori colti a utilizzare sistemi illeciti in gioco in maniera immediata. Basta dunque uno sgarro alle regole per incorrere nell'impossibilità di accedere nuovamente al gioco, con l'account bloccato da parte di Ubisoft. "La presenza del cheating in game è qualcosa che prendiamo molto seriamente ed è una priorità per il team", ha riferito Ubisoft, "questo aggiornamento rientra nei vari passi avanti che abbiamo fatto per venire incontro alla community su questo problema".

Per quanto riguarda il contravvenire alle regole, si intende "utilizzare una versione modificata o comunque non autorizzata del client di gioco o software di terze parti che consenta dei vantaggi non ammessi (hack riguardanti muri o mira ad esempio) o che causino svantaggi per l'esperienza degli altri giocatori".