Valve vuole finanziare gli indie al lavoro su titoli VR per evitare che prendano accordi di esclusiva  42

Ciò frammenterebbe il mercato, sostiene Gabe Newell

Grande assente dell'E3 2016, Valve si è impegnata nella persona di Gabe Newell a offrire una forma di finanziamento agli sviluppatori indipendenti che vogliono cimentarsi con la realizzazione di giochi in realtà virtuale, al fine di evitare che stringano contratti di esclusiva per Oculus e/o Vive, frammentando così il mercato.

L'operazione sarebbe in pratica un anticipo di ricavi da parte di Steam nei confronti dei team che aderiranno all'offerta, e che potranno così contare su di un budget che gli consenta di rimanere indipendenti e resistere alla tentazione di firmare contratti di esclusiva, che si tratti dei concorrenti di Oculus Rift o dello stesso visore prodotto da Valve, HTC Vive, evitando una fastidiosa frammentazione del mercato.

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