Valve accusata di gioco d’azzardo online illegale per Counter-Strike: Global Offensive  109

Giocare d'azzardo con le skin delle armi

Valve è stata messa sotto accusa per aver volontariamente facilitato e tratto profitto dal gioco d'azzardo online illegale per come sta gestendo Counter-Strike: Global Offensive. In che senso? Be', l'oggetto del contendere sono le skin delle armi usate come chip di casinò. Di fatto Steam ha delle API che permettono agli utenti di collegare i loro account a siti di terze parti, dove si possono usare le skin come moneta di scambio. Questi siti non verificano l'età degli utenti, permettendo anche ai minorenni di giocare. Per far capire meglio la questione, intorno a questi scambi si è creato un giro d'affari complessivo di 2.3 miliardi di dollari, stando a un resoconto di Bloomberg.

L'accusa mossa a Valve è abbastanza grave, perché non solo avrebbe permesso e sarebbe stata complice nella creazione di questo mercato, ma ne avrebbe anche tratto profitto attraverso le transazioni su Steam. Il querelante ha rivelato infatti di aver comprato egli stesso delle skin di Counter Strike: Global Offensive per scommettere, sia da minorenne che da maggiorenne, perdendoci molti soldi. Insomma, ora vuole che Valve lo risarcisca per un non meglio precisato danno.