Street Fighter V potrebbe non essere più giocato in Giappone il prossimo anno, teme Daigo  47

Il celebre campione sostiene che la mancanza dell'arcade sia determinante

Per quanto riguarda l'ambiente Street Fighter, Daigo è una vera e propria celebrità, essendo uno dei giocatori più forti della storia in tale serie, nonché Ambasciatore Globale di Twitch.

Per questo alcune sue considerazioni non propriamente positive sull'andamento di Street Fighter V potrebbero risultare piuttosto preoccupanti. Si tratta di dichiarazioni riportate su Twitter tradotte in via ufficiale da Jiyuna. A quanto pare, Daigo Umehara sostiene di "non sapere se Street Fighter V possa essere ancora giocato in Giappone nel 2017". A quanto pare, la scarsa popolarità in patria del nuovo capitolo è dovuta anche alla mancanza di una versione arcade, mancanza non da poco se si considera quanto i giocatori di picchiaduro giapponesi siano ancora legati ai coin-op e all'ambiente degli arcade: "gli arcade sono incredibilmente importanti nella scena giapponese", ha spiegato, "non sono solo luoghi dove ci si ritrova una volta a settimana per un torneo, i giocatori ci vanno tutti i giorni".

Daigo ha peraltro riferito di non essere pronto per l'EVO quest'anno, ma di essere concentrato soprattutto sulla Capcom Cup.