Aonuma ha voluto elementi sci-fi in Zelda: Breath of the Wild, vuole sorprendere i giocatori  34

Sotto c'è un mondo misterioso

In un'intervista, Eiji Aonuma ha parlato degli elementi sci-fi di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, ravvisabili fin dall'inizio della demo mostrata all'E3 2016. Qui abbiamo visto Link svegliarsi in una vasca in quella che sembrava una tomba futuristica o aliena; allo stesso modo, i dungeon mostrati presentavano elementi stranianti e tecnologici.

Tutto è fortemente voluto dal director del titolo, come d'altronde già accennato al Nintendo Treehouse: "C'è qualche piccolo elemento sci-fi. Link sostanzialmente si avventura in un mondo in rovina. Ho voluto inserire della tecnologia come un opposto. Mi sembrava interessante che potesse utilizzare questa tecnologia per esplorare un mondo selvaggio e distrutto. Credo aggiunga un ulteriore strato al gioco".

Risulta più o meno chiaro a tutti che ci siano sorprese che Nintendo non vuole svelare, incluso lo stesso Aonuma, che però anticipa come queste venature tecnologiche non sono suggestioni funzionali, ma rappresentano un ruolo importante nell'universo del gioco. Ricordiamo che dalla demo sono stati rimossi tutti i riferimenti alla storia, i villaggi e i personaggi secondari.