Oculus rimuove il controllo hardware sul visore Rift per i giochi esclusivi del suo Store  29

Si torna alle origini

Con una mossa piuttosto inaspettata ma sicuramente molto gradita dagli utenti, Oculus ha deciso di fare retromarcia e rimuovere il controllo dell'hardware via DRM per i titoli esclusivi dell'Oculus Store.

L'introduzione del sistema di controllo, avvenuta con un aggiornamento di sistema recente, complicava l'utilizzo dei giochi esclusivi per Oculus Rift su altri visori, come HTC Vive, sui quali l'uso può avvenire attraverso software di terze parti, come il celebre ReVive. Il controllo in questione effettuava un check sulla presenza effettiva di Oculus Rift collegato al PC per procedere poi all'attivazione o meno del gioco. Più che una complicazione tecnica rappresentava dunque una precisa presa di posizione di Oculus verso la chiusura del proprio sistema nei confronti della concorrenza.

Sebbene non ci siano stati comunicati ufficiali al riguardo, a quanto pare l'aggiornamento Rift's Oculus Runtime 1.5 rimuove questo controllo via DRM, una decisione confermata da un portavoce di Oculus ad Ars Technica. Non si tratta peraltro di una dimenticanza, visto che quest'ultimo ha affermato che Oculus "non utilizzerà controlli hardware come parte dei DRM in futuro", dunque tornando alla visione "libera" (o comunque non troppo chiusa) professata in origine da Palmer Luckey. A stretto giro è arrivato anche l'aggiornamento 0.6.2 di ReVive che rimuove la patch elaborata per bypassare il controllo in DRM.