Software HouseRare stava per essere acquistata da Activision 

L'ex Microsoft Ed Fries racconta i retroscena dell'acquisizione di Rare nel 2002

Fece grande scalpore, nel 2002, l'acquisizione in blocco di Rare, team attualmente al lavoro sull'interessante Sea of Thieves per Xbox One, da parte di Microsoft. Tuttavia, a quanto pare c'era un altro concorrente pronto ad assorbire al suo interno il celebre team britannico: Activision.

L'etichetta in questione aveva raggiunto la notorietà internazionale soprattutto grazie ai titoli sviluppati in collaborazione con Nintendo all'epoca di Super NES e Nintendo 64, ma nel 2002 arrivò a valutare l'acquisizione in blocco da parte di qualche grossa compagnia, avendo la necessità di conquistare una certa tranquillità economica. Non furono ben chiare le dinamiche che all'epoca portarono all'acquisizione da parte di Microsoft ma a quanto pare non fu una mossa unilaterale, bensì il risultato anche di una scelta tra varie possibilità da parte di Rare.

Il co-creatore di Xbox, Ed Fries, ha spiegato a IGN che Activision era particolarmente intenzionata a comprare Rare, tanto da aver addirittura superato l'offerta iniziale di Microsoft a un certo punto. Si scatenò una veloce asta tra i due concorrenti che si concluse con la classica offerta che non si può rifiutare da parte di Microsoft, sotto la spinta di Robbie Bach, altro ex-capo della divisione Xbox. "E andò così", ha concluso Fries, "Chissà come sarebbe andata a Rare altrimenti".