PlayStation VRSony spiega qualcosa della modalità cinematografica di PlayStation VR: tre schermi di dimensioni diverse 

Tre diverse opzioni con schermi di dimensioni differenti per la modalità cinematografica di PlayStation VR

Nonostante Andrew House abbia recentemente riferito che PlayStation VR è adatto ad esperienze "brevi ma intense", la modalità cinematografica della periferica si presta probabilmente a un utilizzo più prolungato.

Sul blog ufficiale giapponese di PlayStation, Sony ha riportato qualche dettaglio sulla modalità in questione, che assomiglia a quella utilizzata anche dagli altri visori e in particolare da Oculus Rift se collegato a Xbox One. In pratica, consente di giocare qualsiasi gioco, o vedere film, su una sorta di schermo virtuale, dunque su una superficie bidimensionale posta a una certa distanza (virtuale) dal viso dell'utente, invece di immergere quest'ultimo nello spazio tridimensionale del gioco.

La modalità cinematografica di PlayStation VR consente di scegliere fra tre dimensioni diverse per lo schermo virtuale: ampio, medio e piccolo, con la prima opzione che presenta un enorme superficie video equivalente a uno schermo da 226 pollici. L'opzione di mezzo crea uno schermo di notevoli dimensioni, che in pratica occupa quasi tutto il campo visivo dell'utente mentre la versione piccola ci pone di fronte a uno schermo di dimensioni quasi normali rispetto a una TV.

Il senso di quest'ultima opzione sta nel fatto che lo schermo virtuale dovrebbe adattarsi allo sguardo dell'utente, consentendo in questo modo di poter cambiare posizione, ad esempio sdraiarsi, e vedere comunque lo schermo di fronte ai propri occhi. A quanto pare, PlayStation VR supporterà inoltre la visualizzazione di immagini e video a 360 gradi attraverso un'app nativa.

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