No Man's SkyHello Games risponde sulla questione della presunta infrazione al brevetto olandese alla base di No Man's Sky 

La superformula non viene utilizzata in No Man's Sky, la questione non sussiste secondo Hello Games

Qualche giorno fa, è emersa la notizia sulla presunta infrazione, da parte di Hello Games, di un brevetto appartenente a una compagnia olandese nello sviluppo del sistema sulla generazione procedurale dei mondi in No Man's Sky.

Genicap, questo il nome della compagnia, è detentrice di una "superformula" registrata a proprio nome, che in base alle informazioni sarebbe stata usata come base degli algoritmi di generazione planetaria di No Man's Sky, accusa tuttavia rispedita al mittente da Hello Games in un paio di recenti messaggi su Twitter. "No Man's Sky non utilizza effettivamente questa "superformula" né infrange alcun brevetto, questa storia non sussiste, calmatevi tutti", ha scritto il game director, Sean Murray, attraverso Twitter.

Poi ha aggiunto anche un altro messaggio più distensivo, nel tipico stile pacato del team in questione: "Auguriamo a Johan Gielis, l'autore, tutto il meglio in futuro. Ci incontreremo e parleremo di numeri in chat non appena il gioco sarà uscito".

D'altra parte, bisogna notare che Johan Gielis da parte sua non ha dimostrato alcun interesse a bloccare o ostacolare il lancio di No Man's Sky, e che l'articolo del New Yorker che parla di questa "superformula" non sostiene effettivamente che questa sia stata utilizzata all'interno del gioco, dunque la questione potrebbe essere stata semplicemente ingigantita rispetto alla realtà dei fatti.


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