Secondo Take-Two il fallimento di Battleborn è un'opportunità in chiave futura  71

Il CEO Strauss Zelnick riconosce le difficoltà che sta attraversando Battleborn

Il CEO di Take-Two, Strauss Zelnick, ha recentemente rilasciato alcune dichiarazioni sulle difficoltà riscontrate da Battleborn in questi primi mesi di presenza sul mercato.

Il numero di utenti che ha preso parte allo shooter multiplayer di Gearbox Software non è stato reso noto, contrariamente ai notevoli risultati pubblicati proprio in queste ultime ore da Blizzard per il suo Overwatch. Tuttavia non è un mistero che Take-Two si aspettasse traguardi più incoraggianti prima del lancio.

"Il 3 maggio 2K ha pubblicato Battleborn, una nuova proprietà intellettuale proveniente da Gearbox Sotware, i creatori della popolare serie Borderlands. Sebbene il gioco sia stato lanciato con solide recensioni, la sua performance sul mercato è stata inferiore alle aspettative", ha spiegato Zelnick durante una conferenza con gli investitori riguardante il primo trimestre dell'anno fiscale.

Secondo Zelnick i fallimenti riscontrati possono però essere utili per un rilancio in chiave futura.

"Crediamo che rimanga l'opportunità di accrescere il pubblico, per quest'esperienza unica, nel corso del tempo, e 2K continuerà a veicolare il coinvolgimento e la spesa ricorrente dei consumatori sul titolo, attraverso contenuti aggiuntivi e valuta virtuale", ha aggiunto.

"Siamo stati molto chiari riguardo a dove ci troviamo in questo momento, perché siamo una compagnia trasparente. Stiamo ancora mettendo a disposizione nuovi contenuti su Battleborn. Il pubblico ama Battleborn. Abbiamo ancora la valuta virtuale in arrivo per Battleborn".

In chiusura Zelnick ha espresso la convinzione che il fallimento di un singolo titolo non cambierà i principi fondanti della sua compagnia, che sono basati su innovazione e creatività.

"Abbiamo supportato la visione del nostro team a impostare nuovi standard per la nostra compagnia e la nostra industria, con la consapevolezza che, in un'attività altamente creativa, spesso le cose non risultano essere come ci piacerebbe".