Nintendo si abbatte su Game Jolt e fa rimuovere 562 giochi amatoriali  140

Sfruttavano tutti le sue proprietà intellettuali

La pressione di Nintendo sugli sviluppatori amatoriali si sta facendo pesantissima, addirittura eccessiva. Capiamo che voglia difendere il suo patrimonio di proprietà intellettuali, ma non esageriamo. Dopo il remake Metroid 2 e Pokémon Uranium, oggi Game Jolt ha dato notizia di aver ricevuto un DMCA (Digital Millennium Copyrights Act) che richiede la rimozione di ben 562 giochi dal sito, tutti rei di aver sfruttato in qualche modo dei brand di Nintendo.

Chiariamo che Nintendo ha tutto il diritto di farlo, soprattutto da quando Game Jolt ha introdotto funzioni per diventare un vero e proprio mercato per gli indie, che possono scegliere se vendere o no i loro titoli. Però è anche vero che così si sta praticamente facendo terra bruciata tra gli sviluppatori indipendenti non commerciali, che spesso usano i vari Mario, Zelda e tutti gli altri personaggi di Nintendo soltanto a scopo celebrativo. Insomma, sono dei fan che tributano amore ai loro personaggi preferiti pubblicando piccoli giochi gratuiti, spesso piccolissimi, non certo avidi speculatori che vogliono guadagnare dai suoi brand.

Comunque David DeCarmine, il fondatore di Game Jolt, ha fatto sapere sul suo blog che i 562 titoli indicati nel DCMA sono stati bloccati e non sono più scaricabili dal pubblico, ma rimangono accessibili ai loro sviluppatori. DeCarmine ha anche deciso che d'ora in poi pubblicherà su github tutti i DMCA che riceverà, a iniziare da quello di Nintendo.