Digital Foundry ha provato la versione PlayStation 4 Pro di Call of Duty: Infinite Warfare notando alcuni artefatti grafici  174

Cerchiamo di esaminare in modo approfondito le varie questioni emerse e le impressioni tratte

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —  un anno fa

Iniziamo la pubblicazione di una serie di notizie giornaliere di approfondimento, dedicate agli argomenti più discussi. Oggi a tenere banco è stata l'analisi delle prestazioni di PlayStation 4 Pro fatta da Digital Foundry.

I ragazzi di Digital Foundry hanno avuto modo di vedere in azione la nuova console durante gli EGX 2016, dove hanno potuto confrontare la versione Pro del multiplayer di Call of Duty: Infinite Warfare con quella per PlayStation 4 normali.

Si tratta di una delle prime volte in cui uno stesso gioco è stato mostrato in azione contemporaneamente su entrambe le macchine.

La prima impressione avuta è che, risoluzione a parte, tra le due non ci sono grosse differenze in termini grafici. Insomma, la versione PlayStation 4 Pro non è sembrata offrire effetti o dettagli migliori. Il suo focus è essenzialmente il 4K.

Il gioco non girava comunque a 4K reali, ma utilizzava un sistema di upscaling che si è rivelato convincente soprattutto con le immagini statiche. In movimento sono stati invece notati dei leggeri artefatti grafici, difficili da vedere dalla distanza, ma presenti se ci si avvicina al video. Insomma, non è pulitissimo. Gli artefatti sono in parte mascherati da un sistema di antialiasing, che però aggiunge di suo un effetto banding, anch'esso poco visibile dalla distanza, ma evidente da vicino.

Come già detto, con il gioco fermo, ossia con l'immagine statica, diventa difficile distinguere la risoluzione da quella di un 4K reale. Da notare anche che quando l'immagine è ferma non c'è antialias sui bordi delle geometrie. L'effetto si riattiva quando si torna a in movimento. Non è stato chiarito come Activision intenda sistemare il problema (sempre che voglia farlo).

Insomma, per chi possiede un televisore a 4K il vantaggio reale di una PlayStation 4 Pro, almeno con Call of Duty: Infinite Warfare, pare che sarà soltanto la maggiore risoluzione. Digital Foundry non sa se con altri giochi sarà diverso, ossia se qualcuno cercherà di migliorare anche altri aspetti della grafica sfruttando le maggiori risorse della macchina.

Rimane anche aperta la questione di come si comporterà PlayStation 4 Pro sui normali televisori Full HD, ossia con i 1080p: la maggiore potenza di calcolo sarà utilizzata per avere una qualità grafica maggiore?

Oppure una maggiore fluidità? O semplicemente il gioco sarà identico alla versione PlayStation 4?

Durante la sua prova Digital Foundry ha rilevato anche cali di fotogrammi al secondo nelle stesse situazioni, ossia la fluidità di Call of Duty: Infinite Warfare scende in caso di esplosioni sia su PlayStation 4 Pro, sia su PlayStation 4. Con la versione definitiva del gioco saranno sicuramente condotte analisi approfondite, ma intanto va notato che i cali sono molto più vistosi su Pro che sull'altra.

Comunque, in sostanza è stato rilevato che il gioco visto su Pro, pur non girando a 4K effettivi (3840x2160), sembra rappresentare un buon passo avanti rispetto ai normali 1080p. La portata delle novità non è ancora chiarissima ed è indubbio che sono necessarie altre prove per dare un giudizio definitivo sulla console, ma nel frattempo sembra possibile affermare che chi possiede un televisore a 4K potrebbe aver trovato l'apparecchio di accompagnamento adatto per iniziare a usarlo seriamente.