È stata Hello Games, e non Sony, a fissare il prezzo di No Man's Sky a 60 dollari, dice Geoff Keighley  164

Sulla scelta del prezzo la responsabilità è tutta del team di sviluppo, dice il giornalista Geoff Keighley

No Man's Sky è stato protagonista di una lunga serie di polemiche dal giorno del lancio a oggi, che hanno portato tra le altre cose anche alla chiusura del subreddit ufficiale sul gioco, come riportato poco fa.

Secondo quanto riferito da Geoff Keighley durante la trasmissione Live with YouTube Gaming, una delle caratteristiche più criticate del gioco, ovvero il suo prezzo considerato troppo alto, essendo stabilito sui 60 dollari standard delle produzioni tripla A, non sarebbe da imputare alla gestione di Sony, che ha mantenuto il controllo sulla distribuzione e il marketing di No Man's Sky, per buona parte.

Secondo Keighley è stato proprio il team Hello Games a decidere di lanciare il gioco a prezzo pieno, tanto che il giornalista aveva avuto già modo di criticare la scelta parlando direttamente con il team prima quando il gioco era ancora in sviluppo. Keighley ha riferito di aver avuto "varie discussioni con Sean e il suo team" sulla questione, riferendo di non essere stato d'accordo sulla scelta del prezzo e di aver consigliato invece di lanciare No Man's Sky in Early Access consentendo così un maggior respiro al gioco e più tempo per completarlo.