PlayStation VRPlayStation VR vincerà la sfida della realtà virtuale? 

Il visore Sony è stato protagonista di un ottimo lancio

Disponibile da ieri nei negozi, PlayStation VR rappresenta una delle più grandi scommesse fatte da Sony, impegnata in prima persona in un settore, quello della realtà virtuale, che ad oggi non aveva fatto chissà quanti proseliti a causa di tutta una serie di fattori: in primo luogo il prezzo eccessivo dei dispositivi necessari e dell'hardware a cui collegarli, in secondo luogo i disagi più o meno marcati denunciati da un numero non ancora precisato di persone con le esperienze più veloci e immersive (la cosiddetta "motion sickness", di cui sanno qualcosa anche gli appassionati di sparatutto in prima persona).

PlayStation VR vincerà la sfida della realtà virtuale? I primi dati sono confortanti: PlayStation VR potrebbe aver venduto all'esordio più dei suoi concorrenti diretti, Oculus Rift e HTC Vive. Un buon inizio, che dimostra come anche il marketing conti nell'ottica di operazioni del genere; ma chiaramente i risultati si vedranno sul lungo periodo, quando il dispositivo entrerà nelle case di chi magari era scettico nei confronti della realtà virtuale e si è poi fatto convincere dal visore Sony, provato durante un evento speciale, a casa di amici o in un semplice centro commerciale: tutti fattori che remano a favore del prodotto della casa giapponese e su cui Facebook e Valve non possono, al momento, contare.

L'accessibilità è la chiave di tutto quando si introduce un prodotto nel mercato, e Sony ha potuto contare da una parte sulla generosa base installata di PlayStation 4, che ormai supera i quaranta milioni di unità, dall'altra su di un prezzo abbordabile per il suo visore, senza neppure doverlo vendere in perdita. Di più: l'azienda è stata così intelligente da donare nuova vita a periferiche date per morte, la PlayStation Camera e i controller Move, che magari qualcuno si ritrovava già in casa e che in questo modo hanno trovato un valido impiego, giustificando finalmente gli sforzi progettuali e produttivi dietro tali dispositivi.

PlayStation VR vincerà la sfida della realtà virtuale? Come evidenziato nella nostra recensione, PlayStation VR si pone come un ottimo compromesso, che adotta soluzioni tecnologiche intelligenti per offrire un'esperienza che avrebbe richiesto altrimenti una componentistica ben più avanzata. Il visore è comodo e confortevole, il che influirà positivamente sulle sue possibilità di successo, e vanta un gran bel design. Certo, dal punto di vista tecnico la differenza rispetto a Oculus Rift e HTC Vive si vede, ma che rilevanza può avere questo confronto se il grande pubblico non ha modo di provare le alternative né vuole spendere quelle cifre per acquistarle?

Si torna dunque al discorso di partenza, al progetto nato per portare finalmente la realtà virtuale al grande pubblico, con una line-up discretamente robusta in cui spiccano titoli di un certo interesse, come RIGS: Mechanized Combat League, DRIVECLUB VR e Batman: Arkham VR. Certo, è evidente che Sony ha creduto nel progetto ma si è lasciata qualche margine di sicurezza, vedi la produzione inizialmente limitata, che verrà ora incrementata per soddisfare la domanda, e la mancanza di giochi tripla A realizzati appositamente per PlayStation VR. Per quel tipo di investimenti, è chiaro, bisognerà attendere dati più precisi.