Pokémon GOIn Giappone una nonna è diventata un'allenatrice accanita di Pokémon GO, facendo felici i suoi medici, ma meno la famiglia 

Pokémon GO è ancora un fenomeno di costume

Più che per le sue virtù videoludiche, in verità non eccelse, Pokémon GO ha fatto parlare di sé come fenomeno di costume e commerciale, che ha coinvolto persone di ogni fascia di età, nonostante sia stato pensato per un pubblico molto giovane. Non per niente la fonte d'ispirazione primaria del concept dei Pokémon è stato un tipico passatempo estivo dei bambini giapponesi, ossia la collezione di insetti, come rivelato in passato dal papà della serie Satoshi Tajiri.

Comunque Pokémon GO è stato ed è utilizzato anche dagli adulti, vista la semplicità delle meccaniche e l'accesso gratuito su piattaforme diffusissime come quelle mobile.

Dal Giappone arriva la notizia di una nonna che ha cambiato profondamente il suo stile di vita da quando è stata introdotta al gioco, diventando un'allenatrice accanita di Pokémon. La sua famiglia ne è compiaciuta, ma allo stesso tempo terrorizzata.

Di fatto l'arzilla signora ha ricevuto il gioco da suo nipote che l'ha anche introdotta alle sue meccaniche. La signora si è lasciata coinvolgere a tal punto che ha sparso la voce anche tra i suoi amici, tutti di una certa età, che hanno iniziato a girare per le strade a caccia di pokémon, per la gioia dei loro medici.

Come mai? Be', il movimento supplementare ha migliorato la loro salute. Peccato che le passeggiate siano diventate sempre più lunghe, facendo preoccupare un po' i familiari per i continui ritardi. Hanno uno smartphone in mano... chiamateli no?