Periferiche PS4Michael Pachter, il lettore Blu-Ray Ultra HD a 4K e la solita gara a chi ce l'ha più lungo (leggasi console war) 

Quand'è che una polemica supera la sua dimensione naturale?

Michael Pachter ha il pregio, che allo stesso tempo è un difetto, di fare affermazioni sempre molto dirette e non mediate dall'ipocrisia istituzionale richiesta per dialogare con il pubblico. In fondo è un'analista finanziario, quindi il suo lavoro è un altro e non rischia molto facendo imbufalire alcune fasce di videogiocatori.

Michael Pachter, il lettore Blu-Ray Ultra HD a 4K e la solita gara a chi ce l'ha più lungo (leggasi console war) Dopo aver accusato i giocatori PC di essere dei razzisti, oggi ha fatto un'altra dichiarazione che, pur non essendo altrettanto forte, non ha mancato di suscitare polemiche.

Prima di riportarla c'è da notare che Pachter recentemente sembra aver puntato moltissimo sul successo di PlayStation 4 Pro e considera la mossa di Sony di lanciare una nuova console di mezza generazione assolutamente vincente. Che abbia ragione o meno ce lo dirà solo la storia, intanto però ha voluto dire la sua sul fatto che il produttore giapponese abbia scelto di non montare un lettore Blu-Ray Ultra HD a 4K sulla console, in controtendenza con quanto fatto da Microsoft con Xbox One S (paradossale il fatto che il Blu-Ray Ultra HD a 4K sia un brevetto di Sony).

Leggiamo le sue dichiarazioni:

"Quando è stata l'ultima volta che avete noleggiato un DVD o un Blu-ray? Praticamente nessuno compra i DVD - non dovrei dirlo, ma le vendite dei DVD sono calate di circa il 50% negli ultimi due anni - e le vendite dei dischi Ultra HD sono all'incirca il 5% del totale, quindi a chi importa?"

"Dato che si sta parlando di una fetta talmente piccola, perché si dovrebbe inserire in una console qualcosa che diventerà obsoleto? Microsoft ha deciso di proporlo, li ammiro e li rispetto per averci dato qualcosa che non necessariamente ci serve. Ma francamente credo che non importi a nessuno".


Come al solito le parole di Pachter peccano un po' di presunzione, ma le reazioni che ha causato toccano un problema che si è ingigantito da quando le masse comunicano tramite internet. Ognuno di noi può ritenere il Blu-Ray Ultra HD a 4K più o meno utile a seconda della propria condizione economica e dell'ideologia di vita abbracciata (intesa in senso lato), ma allo stesso tempo i dati, anche soltanto quelli riportati da Pachter, ci costringono a dire che effettivamente si tratta di qualcosa di superfluo (non inutile, badate bene). Piacevole, magari utilizzato moltissimo da alcuni, ma superfluo nell'ottica di una console. Lo è a tal punto che probabilmente non sposterà che in minima parte la propensione all'acquisto di PlayStation 4 Pro.

Negli ultimi anni si sono sempre più affermati i servizi di streaming che hanno letteralmente annichilito settori come quelli del noleggio video o della vendita di DVD e Blu-Ray, questi ultimi mai decollati completamente. Pensate a quanto si parla di Netflix e di tutti gli altri servizi simili anche in Italia, dove pure le linee internet non sono particolarmente performanti.

Michael Pachter, il lettore Blu-Ray Ultra HD a 4K e la solita gara a chi ce l'ha più lungo (leggasi console war) Insomma, la fascia d'utenza che avrebbe utilizzato il lettore di PlayStation 4 Pro per vedere film in quel formato è teoricamente davvero ridotta e ha dei valori limitati che un produttore come Sony conosce bene (anche perché uno dei suoi business legati all'intrattenimento è proprio incentrato sul cinema e sull'home video).

Il punto però è un altro: di fronte a numeri davvero risicati, come mai sul web si parla di questa assenza come di chissà quale scandalo? Il sospetto è che tanta acredine derivi più dalla solita voglia di fare console war, ossia di denigrare la macchina che si percepisce come concorrente, che da una reale analisi del mercato. In condizioni diverse la mancanza del lettore Blu-Ray Ultra HD a 4K in un mondo che va sempre più verso il digitale sarebbe stata semplicemente ignorata, oppure commentata brevemente da pochi addetti ai lavori e quindi sorvolata. I pochi interessati si sarebbero limitati ad acquistare Xbox One S o un lettore a parte e morta lì. Invece nella realtà attuale continua a essere oggetto di dibattito acceso, che scalda gli animi delle opposte fazioni... perché per giocare e divertirsi pare che sia necessario affermare la propria superiorità individuale e di gruppo sugli altri, altrimenti il mondo smette di girare.

Prima di lasciarvi vi ricordiamo che PlayStation 4 Pro sarà disponibile a partire dal 10 novembre in tutti i negozi specializzati e non al prezzo di 399.99 euro.