Devil's Third"PlayStation 4 Pro è solo retorica", dice Tomonobu Itagaki, che punta al PC 

Secondo Itagaki, PlayStation 4 Pro è stata lanciata solo per supportare meglio la realtà virtuale

All'interno della lunga intervista a Tomonobu Itagaki pubblicata da Polygon, da cui abbiamo già riportato alcune impressioni del game designer sulla sua recente creatura Devil's Third, compare anche una visione piuttosto negativa delle nuove console da parte dell'ex-capo del Team Ninja.

Interrogato su PlayStation 4 Pro e Project Scoprio, Itagaki si è dimostrato poco interessato alle due piattaforme, anche perché secondo lui "il futuro è nebuloso, è difficile vedere cosa possa succedere alle console, dopo Project Scorpio". Avrebbe comunque piacere di far uscire un eventuale Devil's Third 2 su PlayStation 5 o sulla console successiva a Xbox One, ma non crede che sia molto probabile, ecco perché gli sviluppatori stanno puntando con più sicurezza al PC.

Piuttosto lapidario il suo giudizio sulla nuova console Sony, in particolare: "PlayStation 4 Pro è solo retorica", ha riferito l'autore di Dead or Alive e Ninja Gaiden, "la generazione attuale non ha abbastanza potenza per supportare la realtà virtuale, dunque hanno lanciato PlayStation 4 Pro per la realtà virtuale".

In ogni caso, nel futuro di Valhalla Games pare proprio esserci il PC: "Il mio standard attuale è il PC", ha affermato con sicurezza Itagaki, "il PC mi consente di avere accesso diretto agli utenti e sono molto a mio agio con questo stile adesso. Ecco perché Microsoft ha lanciato Windows 10, anche se è stato un po' forzato. Raggiungeranno un miliardo di utenti", e secondo il game designer, sebbene ovviamente non tutti questi possano contare su un PC da gioco di buon livello, "se anche solo il 5% della base installata di utente potesse utilizzare videogiochi, sarebbero comunque 50 milioni di utenti".