La sua recensione fa abbassare il metascore di The Legend of Zelda: Breath of the Wild: sotto attacco il sito di Jim Sterling  318

Isteria di massa contro il recensore

Tutti saprete che The Legend of Zelda: Breath of the Wild ha preso dei voti altissimi che lo hanno portato a essere uno dei giochi con il più alto metascore di sempre (9.8). Forse però sarebbe più giusto parlare al passato, perché dopo l'uscita in nottata di due nuove recensioni, una da 7 e una 6, il metascore si è abbassato a 9.7; comunque molto alto, ma meno eccezionale di prima.

Una delle recensioni critiche è di Jim Sterling, che già in passato aveva avuto delle questioni legate ai giochi di Nintendo, in particolare per alcune violazioni di copyright su YouTube. Comunque la si pensi sul personaggio, non nuovo alle controversie, è un suo diritto mettere ai giochi i voti che vuole, soprattutto dopo aver motivato lungamente il suo giudizio.

Purtroppo molti fan di Nintendo ci sono rimasti male e, come forma di ritorsione, hanno iniziato a tempestare Sterling di minacce e offese. Alcuni hanno anche tirato giù il suo sito con attacchi DDoS. Ovviamente non son mancati i complottisti, con accuse assortite di corruzione, di partigianeria (a Horizon Zero Dawn ha messo 95) e altro.

Certo, può dispiacere, ma rimane pur sempre la recensione di un videogioco e non vale un investimento emotivo così grande. Soprattutto, nessuno si divertirà di meno per colpa di un decimale perduto... oppure no?