Giochi da tavolo: The Witcher, il gioco d'avventura  59

Sentite la mancanza dello Strigo? Il boardgame dedicato alla trilogia di CD Projekt Red non vi deluderà

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Negli ultimi anni si è parlato molto della nuova epoca d'oro dei giochi da tavolo, una rinascita che tutti gli amanti del genere pensavano impossibile: eppure con l'aiuto di piattaforme di crowdfunding e nuove generazioni di giocatori il settore dei boardgame è tornato a fiorire. L'interesse per questo genere di giochi è in continuo aumento e nessuno può più ignorare l'ascesa del fenomeno, nemmeno noi di Multiplayer.it! Abbiamo deciso così di ampliare il nostro campo d'azione e occuparci anche noi per la prima volta di boardgame... ma dove iniziare? La nostra scelta non poteva che ricadere inizialmente su una specifica categoria di giochi da tavolo ovvero quelli tratti dai videogiochi. In questa nuova rubrica video daremo uno sguardo al gioco e lo confronteremo con il suo corrispettivo videoludico facendo emergere somiglianze o discrepanze nelle meccaniche di gioco e verificando con mano se il passaggio da pixel a carta è riuscito.

Per iniziare abbiamo selezionato un titolo particolarmente noto e amato dai videogiocatori di tutto il mondo: The Witcher! Il gioco d'avventura può essere giocato da un minimo di due giocatori ad un massimo di quattro e la durata media delle partite va da una a due ore a seconda dei partecipanti. L'allestimento è particolarmente veloce visto che ogni personaggio ha un set personale di carte e token (ognuno chiaramente distinguibile per il colore) e i componenti come carte, segnalini, tabellone e miniature, sono di buona fattura. Il gioco si configura come un boardgame intuitivo e adatto a tutti i giocatori, anche ai neofiti: pur mantenendo alcuni tratti caratteristici del videogioco, che vi illustriamo in dettaglio nel video, alcune meccaniche (come il potenziamento del personaggio) sono state semplificate aumentando così la giocabilità del titolo e permettendo anche ai giocatori meno avvezzi di imparare velocemente le regole. Il tutto però rimane saldamente ancorato all'universo di The Witcher visto che ogni singolo elemento del gioco rimanda direttamente a personaggi, luoghi e nemici incontrati dallo Strigo nel corso delle sue avventure: i giocatori quindi potranno affrontare nuovamente le creature già sconfitte nei videogiochi o ricordare un particolare evento leggendo la descrizione introduttiva di una carta. Ciò che però rende differente ed in modo positivo il gioco da tavolo è la coralità dell'avventura, perché Geralt non è più la star principale ma al suo fianco ci saranno altri personaggi di pari importanza e ogni giocatore costruirà con gli altri il destino della partita, dove però solo uno potrà vincere. Dopo la trilogia dedicata a Geralt lo studio di sviluppo polacco CD Projekt Red si è messo all'opera su un altro ambizioso progetto e mentre attendiamo nuove informazioni su Cyberpunk 2077 non ci resta che visitare l'universo di The Witcher ancora una volta grazie al gioco d'avventura.

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