La storia di The Evil Within 2 parlerà di redenzione  22

The Evil Within 2 darà maggiore spessore al protagonista

Nei giorni scorsi Bethesda ha presentato The Evil Within 2, nuovo capitolo in uscita il prossimo autunno. Il gioco ci riporterà nei panni di Sebastian, ma a quanto pare questa volta si avrà a che fare con un personaggio di maggior spessore e con il quale sarà più semplice identificarsi. Gli sviluppatori di Tango Gameworks hanno infatti cercato di focalizzarsi sulla progressione psicologica del protagonista e sul suo percorso di redenzione.

"The Evil Within 2 inizia non molto dopo i fatti del precedente capitolo", ha commentato Pete Hines in un'intervista pubblicata su PlayStation Blog. "Sostanzialmente Sebastian ha toccato il fondo. Dopo gli eventi del primo episodio la sua vita è completamente caduta in disgrazia. Nessuno crede ai suoi racconti sul manicomio ed è diventato un alcolizzato".

"È proprio in questo momento che ritroverete Sebastian", ha proseguito Hines. "Quando Kidman, il suo compagno del primo gioco, ritorna e gli dice: 'la figlia che pensavi di aver perso anni fa, non è morta. Mobius la tiene prigioniera, la stanno usando, devi trovarla'. È una storia di redenzione. La sua occasione di rialzarsi, mettersi alla ricerca della figlia e ricostruire la sua vita".

Il game director John Johanas ha puntualizzato che in questa nuova avventura il lato narrativo sarà più spiccato rispetto al passato. "Volevamo avere un gioco che si focalizzasse di più sui personaggi e sulla storia. Abbiamo riposto molti sforzi in questo senso. Sebastian sta tornando, è un soggetto con cui è più facile identificarsi. Il giocatore sarà al suo fianco dall'inizio alla fine e assisterà alla sua evoluzione come personaggio".

Vi ricordiamo che The Evil Within 2 uscirà il 13 ottobre su PC, PlayStation 4 e Xbox One. Per ulteriori dettagli potete leggere la nostra anteprima, a cura di Umberto Moioli.