Bungie accusata di aver inserito microtransazioni pay-to-win in Destiny 2: i Bright Engram  85

Sono oggetti che effettivamente danno dei vantaggi

Il lancio di Destiny 2 sta dando qualche grattacapo di troppo a Bungie, tra problemi di connettività, bug e ora anche una bella accusa di pay-to-win, dovuta alla possibilità di acquistare gli innesti Bright Engram con soldi veri.

I Bright Engram possono essere acquistati nell'Eververse con l'argento, ossia la moneta a pagamento di Destiny 2, e danno dei vantaggi come la riduzione del tempo di raffreddamento di alcune abilità, il potenziamento di alcune armi, il miglioramento di caratteristiche chiave del personaggio e altro ancora. In realtà è possibile ottenerli anche giocando, dopo che si è raggiunto il ventesimo livello (il minimo indispensabile per utilizzarli).

E allora dov'è il problema? Be', che con i soldi veri se ne possono acquistare in grandi quantità ottenendo più vantaggi in minor tempo rispetto a quanto fattibile dai giocatori regolari. Oltretutto il sistema si basa sul solito principio delle slot machine, per cui l'oggetto acquistato è casuale. Immaginiamo non sia difficile comprendere cosa succederà...

Comunque per ora di grossi problemi in merito non ne sono stati segnalati, nonostante la polemica, ma è ancora presto per tirare delle conclusioni. Vedremo come si svilupperà la situazione sul lungo periodo e, soprattutto, se saranno aggiunte altre microtransazioni del genere.