L'aggregatore di voti OpenCritic ha intenzione di segnalare presenza e tipologia di micro-transazioni nelle informazioni sui giochi  14

OpenCritic pensa a un metodo per segnalare le micro-transazioni nei giochi

La questione delle micro-transazioni, soprattutto nella forma delle "loot box", è davvero l'argomento del momento nel panorama videoludico, e c'è chi ha intenzione di prendere una posizione precisa per effettuare una migliore comunicazione sulla presenza di queste metodologie di business all'interno dei prodotti.

L'aggregatore OpenCritic, in particolare, sta studiando un sistema di avvertenze da inserire nelle caratteristiche dei giochi presenti nel proprio database, in modo da segnalare in maniera chiara la presenza o meno di micro-transazioni e la natura di queste, la loro importanza e peso ai fini del gameplay e quanto queste emergano con forza all'interno della meccanica di gioco.

Per chi non lo conoscesse, OpenCritic funziona in maniera simile a Metacritic ma incentrato esclusivamente sul mondo dei videogiochi, effettuando una raccolta globale delle recensioni sui prodotti videoludico e riportando per ognuna la valutazione, in modo da calcolare anche un voto medio per ogni titolo. Considerando l'accresciuta importanza e diffusione dei nuovi sistemi di monetizzazione, il sito sta dunque studiando un metodo per rendere la loro segnalazione una parte integrante delle informazioni divulgate per ogni gioco.