Sega riconosce la necessità di migliorare Sonic  51

Ma ci vorrà un po' di tempo

Il vice presidente di Sega, Sean Ratcliffe, si rende conto che il livello qualitativo dei giochi dedicati a Sonic è attualmente ben lontano da quello che caratterizzava i titoli 16 bit.

C'è da lavorarci su, ma "la qualità è una cosa che verrà sistemata nel tempo", infatti non è che "uno si sveglia la mattina e dice sapete cosa, miglioreremo la qualità su questo franchise e poi magicamente succede". Ci vorrà un po' di tempo per sistemare le cose: dopo gli episodi ben accolti su Dreamcast, da quanto Sega è passata ad occuparsi solo della componente software dei videogiochi, Sonic non è riuscito a tornare agli antichi fasti, in particolare su Xbox 360 e PlayStation 3, mentre su Wii e i portatili ancora si difende piuttosto bene (ma sempre lontano dal livello iconico dei 16 bit).

Nonostante infatti i più giovani abbiano apprezzato Sonic Unleashed, "penso che i più grandi, i fan di Sega che sono cresciuti con il franchise e con il primo Sonic the Edgehog associno Sonic più ad un'azione 2D super-veloce, e amavano quel tipo di gameplay ma quando siamo passati ad un ritmo più lento sono stati tutti piuttosto critici, ed è giusto - hanno le loro opinioni" ha detto in proposito Ratcliffe a IndustryGamers.

La resurrezione di Sonic dal punto di vista commerciale sembra passare attraverso il multimilionario Mario & Sonic at the Olympic Games e il portatile Sonic Rush Adventure, ma il VP di Sega sembra apprezzare molto anche le possibilità offerte dal digital delivery, dove ancora un'impostazione 2D classica può essere ben accettata e apprezzata dal pubblico: forse l'unica dimensione dove il porcospino blu può esprimersi al meglio.