SCEA: i third party non sono obbligati a far uscire giochi in digitale per PSP  21

Sta all'iniziativa dei singoli publisher il supporto del digital delivery

A quanto pare, non c'è una politica rigida da parte di Sony per quanto riguarda la gestione del doppio circuito UMD-digitale per PSP.

Con l'uscita di PSP Go e la sua mancanza del drive ottico, si pone il problema dell'accessibilità per i neo-utenti a quei giochi che sono presenti sul mercato solo in formato UMD. Secondo quanto riferito da Sony, non c'è una direttiva precisa che costringa tutti a sfruttare entrambi i canali distributivi per i videogiochi su PSP, ma l'iniziativa è lasciata interamente nelle mani dei singoli publisher, per quanto riguarda le terze parti esterne a Sony.

"E' una decisione dei third party il fatto di pubblicare i loro giochi sia in UMD che su PlayStation Network", ha detto Eric Lempel di SCEA a Joystiq, "molti, se non tutti, si sono già lanciati nel business, visto che si tratta di una grande opportunità di guadagno". Sebbene sia probabile che quasi tutti decidano di abbracciare il digital delivery insieme alla pubblicazione in UMD, la mancanza di certezza potrebbe creare dei buchi nel catalogo per PSP Go, per quanto riguarda publisher che non hanno ancora piani precisi al riguardo, come Namco, ad esempio.