La difficoltà di Demon's Souls studiata per soddisfare il giocatore  18

Anime viaggiatrici

Hidetaka Miyazaki, direttore di Demon's Souls, ha spiegato alcune delle strategie dietro le scelte effettuate nello sviluppare il gioco per PS3. Titolo certamente particolare, poggiante su dinamiche innovative e sicuramente destinato ad un publbico hardcore che sta riscuotendo grande successo in America e fra il pubblico europeo che ha deciso di importarlo, non avendo ancora ad oggi alcuna previsione realistica di rilascio sul nostro territorio. Il gioco, spiega Miyazaki, è stato studiato in modo da rendere il recupero delle anime soddisfacente per i giocatori. Se infatti fossero state recuperabili in qualsiasi momento, sarebbe stato assente quel senso di epica derivato dalla necessità di guadagnarsi la strada fino alla pozza di sangue lasciata sul terreno, il cui raggiungimento è tanto sofferto da dare nel giocatore un reale senso di grande soddisfazione. Le anime guadagnate durante il percorso vengono infatti interamente perdute quando si muore, ma restano recuperabili a patto che si riesca a tornare nel punto dove si è morti senza morire nuovamente.
Attendiamo con grande attenzione di sapere se verrà rilasciato anche sul nostro territorio.