Le missioni secondarie di Mass Effect 2 come "artigianali"  17

Ah, le missioni di una volta... come le faceva la nonna...

Casey Hudson di BioWare ha voluto mettere in risalto la qualità delle missioni secondarie di Mass Effect 2, che avranno una tale varietà da poter definnire il gameplay come se fosse "artigianale". "Quando trovi missioni, lì fuori nel mondo inesplorato, ci sono sempre missioni in cui accade qualcosa di speciale e tu ne ricavi del buon gameplay artigianale con un livello artistico che non puoi trovare da nessun'altra parte all'interno del gioco. Credo che la gente le scoprirà e le troverà veramente proficue, molto ricche perchè c'è sempre qualcosa di diverso dietro l'angolo". Insomma, si vogliono prendere le distanze dalle critiche subite con il primo capitolo della serie, le cui subquest sui mondi esterni erano state trovate un filino troppo ripetitive. Il pubblico è stato evidentemente ascoltato e si vuole garantire maggior varietà, per questo secondo capitolo del gioco. Ma Hudson non si ferma qui e parla anche dei mini-giochi presenti nel comparti di ricerca di risorse sui pianeti, altra nota tediosa del primo capitolo: "invece di dover andare in giro sul pianeta con il proprio veicolo come fosse una missione, dove dovevi prendere pietre e saltare qui e lì e cose del genere, ora è parte di bellissimi mini-game di esplorazione in cui devi girare tutto il pianeta sotto di te, puoi sentire il controller vibrare, udire il suono di anomalie e risorse individuate dai tuoi sensori ed avvicinarti ad esse e mandare sonde spaziali. Questa parte diventa quindi molto più interessante." E interessati lo siamo senz'altro, in attesa che il gioco venga rilasciato e sia nelle nostre piattaforme di gioco.