Riccitiello: Mirror's Edge merita un seguito  35

Ma c'è qualcosa da aggiustare nella sua struttura

Si continua a parlare di Mirror's Edge 2, dopo gli ultimi avvistamenti risalenti a ieri sul portfolio di uno degli sviluppatori.

Quest'oggi è il grande capo di EA in persona a nominare il seguito, che dopo essere stato confermato nel giugno scorso è completamente sparito dai radar fino a queste ultime segnalazioni. "Stiamo ancora lavorando ad alcune cose come gestire al meglio Mirror's Edge 2", ha detto con tutta franchezza Riccitiello a Kotaku, "ci sono alcune cose che abbiamo imparato su quel gioco. Era, io penso, un gioco profondamente innovativo. Ad essere onesti, io penso proprio che quel gioco si meriti un ritorno".

Tuttavia, per massimizzare il potenziale del gioco a quanto pare sono necessarie nuove decisioni, almeno nell'ottica del gran capo di EA: "l'innovazione non significa che tutto funzioni bene alla prima, se fosse così lo farebbero tutti. Penso che Mirror's Edge fosse un mondo originale molto affascinante, con una bella art direction, musica e sound design. Penso anche che le meccaniche di gameplay fossero ottime, ma ad intermittenza e i livelli non funzionavano tutti allo stesso modo". Il fatto che il level design non fosse stato studiato a dovere secondo Riccitiello portava i giocatori a vagare a vuoto, cosa che "si mette di traverso rispetto al divertimento". "Era come se non avessimo saputo decidere se fare un Portal o un runner", dice ancora il boss di EA, "si può dire che fosse un'innovazione brillante, e credo lo sia stata, ma c'è da mettersi in testa cosa fare ora se vogliamo far crescere il gioco". E poi "ho avuto diversi dibattiti accesi con il team di sviluppo, e adesso sono al lavoro sulla questione, ma ci sono due diverse direzioni nelle quali uno può decidere di andare", e abbiamo il sospetto che una delle due non piaccia tantissimo alle alte sfere di EA, ma staremo a vedere.