PS3 Slim poteva essere ancora più Slim  47

Voleva fare la modella

Un'intervista rilasciata a Nikkei da parte di Masayuki Chatani di SCE ha evidenziato che non solo Sony stava cercando, nei suoi piani marketing, di rendere la PS3 ancora più sottile di quanto non sia poi risultata con il nuovo modello Slim, ma che fra le altre cose si stava cercando di trovare soluzioni radicali per il problema delle dimensioni dell'HDD. Una delle soluzioni studiate era quella di usare le flash memory al posto del tradizionale disco rigido, che oltre a ridurre le dimensioni della console ne avrebbe ridotto anche il prezzo ed il rumore. Un'altra soluzione studiata era quella di abbandonare completamente il salvataggio dei dati su locale, affidandoli al remoto via PSN, compresi file personali e settings. Chatani rivela di aver considerato entrambe le opzioni, ma alla fine di aver il costo di entrambe le soluzioni sarebbe stato troppo alto considerata la grande quantità di dati che la console richiede di poter salvare. Motivo per cui alla fine si è scelto di restare sul tradizionale disco rigido per la conservazione dei dati. Fra le altre cose, si sarebbe potuto ridurre le dimensioni della Slim anche scegliendo di adottare un alimentatore esterno, come fatto con PS2. Ma sarebbe risultato in un'imposizione sull'uso e sul trasporto che gli utenti non avrebbero gradito, secondo Chatani, e noi ci sentiamo di essere d'accordo. In fondo un po' di dieta va sempre bene, ma senza esagerazioni.