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E' la settimana di Mass Effect 2

Durante la settimana ormai conclusasi sono molte le notizie di rilievo che vi abbiamo riportato e di cui vi facciamo qui oggi un piccolo sunto, nel caso vi fosse sfuggito qualcosa.
A tener banco è stato indubbiamente Mass Effect 2, ormai prossimo al rilascio e di conseguenza sotto i riflettori diretti del pubblico e del mercato ed indubitabile stella del palcoscenico. Sicuramente torneremo a parlarne ancora nel corso delle prossime settimane, fino a quando sarà sugli scaffali e tutti noi potremo giocarlo, non prima di averne letto la nostra recensione. Nel frattempo BioWare non ha mancato di aggiornarci con alcune novità sul titolo, a partire dalla conferma della presenza di DLC gratuiti fin dal lancio del gioco di cui si era parlato in precedenza solamente come indiscrezione e voce di corridoio. Sette giorni di notizie Contenuti scaricabili che potranno essere acquistati (o riscattati con un codice, come nel caso dell'edizione da collezione) direttamente attraverso lo store del gioco, anch'esso rivelato nei giorni passati. Si tratta del Cerberus Network, un portale online accessibile dall'interno del gioco stesso, che potrà essere a sua volta attivato solamente attraverso un codice univoco presente nella confezione del gioco. Al giorno del lancio potremo già scaricare, dal Network, una nuova missione che introduce Zaeed, un killer che potremo portare in squadra. Successivamente verrà rilasciato l'Hammerhead, un hovercraft per i terreni accidentati ed una serie di armi ed armature.
Ma che succederà se dovessimo acquistare il gioco usato e non avessimo il codice per il Cerberus Network a disposizione? Nulla di gravissimo: potremo acquistare un nuovo codice al prezzo di 1200 Microsoft Points.
Ma BioWare ha l'occhio lungo, e se il secondo capitolo deve ancora essere lanciato non manca l'occasione di parlare del terzo. Casey Hudson, durante un'intervista, ha dichiarato sostanzialmente che la trilogia si chiuderà all'interno dell'attuale generazione videoludica e, considerato che il terzo capitolo del gioco è atteso non prima del tardo 2011 o inizio 2012, ossia a due anni da ora, sembra abbastanza coerente con il ciclo vitale delle console attuali, se pensiamo che un nuovo ulteriore capitolo, se mantenesse base biennale di rilascio, non vedrebbe il mercato prima del 2014 o addirittura 2015. In ogni caso, non disperate: Mass Effect non si chiuderà con la fine della trilogia. Progetti a lunghissimo termine, quindi, in casa BioWare.
E mentre sul web circola già un video leaked con i primi otto minuti di gioco (di cui vi sconsigliamo la visione se non volete spoilerarvi l'inizio), vi lasciamo con il trailer di lancio ufficiale del gioco:

Ma non si è parlato solamente di Mass Effect, durante la settimana ormai conclusasi. Al contrario, a far parlare molto di sè è stato anche Halo: Reach, di cui sono state divulgate le prime immagini in assoluto, oltre ad un video registrato con telecamera a mano che mostra il menu di accesso alla beta e rivela la modalità Murder, che permette di uccidere i nemici senza essere avvistati, e la presenza di livelli sia in single che in multiplayer. Sette giorni di notizie Non c'è ancora una data ufficiale di apertura della beta ed il gioco non è atteso prima del prossimo autunno, ma certamente è perfettamente in grado di tenere alto l'hype già da adesso. Questo nonostante alcune dichiarazioni un poco infelici, come quella fatta da Marcus Lehto, uno dei creativi di Bungie, che aveva sicuramente intenzione di lodare il gioco ed accostarlo ad un concetto di "colossal"... scegliendo però come paragone il Titanic che è vero, è stata certamente una nave colossale, di gran lusso e sfarzo, una di quelle che lasciano a bocca aperta. Ma che è passata alla storia non per la sua grandezza, ma per il suo affondamento. In realtà Lehto voleva fare un'associazione alla storia del gioco ed a quella dell'"inaffondabile", paragonando la tragedia del Titanic a quella della caduta di Reach e delle 700 milioni di persone che trovano la morte in questa catastrofe. L'accostamento ci sembra in ogni caso infelice, ma forse siamo noi ad essere troppo maliziosi. Il gioco, in ogni caso, è ormai al 70% del suo sviluppo, lavorazione che fra le altre cose ha visto riprogettare completamente il motore originale di Halo 3, per ottimizzarlo e permettere al gioco di spingere al massimo le capacità hardware di Xbox 360. Non dimenticate, però: Halo Reach non è in alcun modo considerabile un Halo 4. Non vi confondete.

E ancora: ci siamo divertiti a seguire la diatriba fra Pachter ed Epic, fatta di botta e risposta tanto inutili quanto esilaranti. Pachter, come suo consueto, se ne è uscito con supposizioni abbastanza fini a se stesse nelle quali teorizza che Epic si sia pentita di aver siglato un accordo di esclusiva con Microsoft per la pubblicazione dei titoli appartenenti al brand di Gears of War. Pachter fa le pulci allo sviluppatore, sostenendo che sommando gli undici (circa) milioni di utenti PS3 in America e i probabilmente altrettanti in Europa, Sette giorni di notizie Epic rinuncia ad un mercato di venti potenziali milioni di utenti che potrebbero acquistare i suo giochi. E questo sarebbe un grosso rimpianto per l'azienda che si vedrebbe evaporare sotto gli occhi una bella cifra di introiti a causa di un impegno contrattuale di esclusiva. Ora, che sia vero oppure no, Epic ha ovviamente fatto la sua controdichiarazione, piuttosto infastidita, riconfermando di avere un'ottima relazione con Microsoft e di non covare alcun genere di rimpianto per gli accordi di collaborazione e vincolo che ha con essa. Era d'altra parte abbastanza scontato e nessuno di noi ha saputo celare un sorrisetto di fronte al siparietto a cui abbiamo assistito.

Ultime ma non ultime:
dopo essere stato protagonista delle news della settimana precedente a questa ormai passata, Gran Turismo 5 non ha voluto essere tagliata fuori dalle scene e ci ha proposto un interessante video di paragone fra gioco e realtà, girato attraverso la tecnologia Data Logger Visualization. Si tratta di una comparazione diretta di un circuito percorso dalla stessa auto sia in versione virtuale che reale, volta ovviamente a dimostrare l'estremo realismo del gioco.

Abbiamo parlato anche dell'annuncio di Starcraft II completamente localizzato in Italiano, per la gioia di tutti gli utenti non anglofoni, del testa a testa di incassi fra il colossal cinematografico Avatar e quello videoludico Call of Duty: Modern Warfare 2, di Castlevania: Lords of Shadow che sarà identico su PS3 come su Xbox 360 ed infine dell'uscita di GTA: Chinatown Wars anche in versione iPhone/iPod. Scaricabile, come di consueto, via App Store.
Appuntamento alla prossima settimana!
Sette giorni di notizie

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