Halo 3: ODSTBungie si pente di non aver inserito il matchmaking nel Firefight di ODST 

Non c'era proprio il tempo

Il responsabile della sezione community di Bungie si è reso conto (e con lui tutto il team) a posteriori del vuoto lasciato dalla mancanza del matchmaking nella modalità Firefight di Halo 3: ODST.

Parlando all'Official Xbox Magazine, Brian Jarrard ha ammesso che lo studio non ha avuto proprio il tempo materiale per poter inserire tale opzione, cosa che potrebbe rappresentare il motivo principale per il quale ODST non è risultato - da un punto di vista prettamente multiplayer - popolare al livello degli altri capitoli della serie.

"Mi dispiace di non essere in grado di tornare indietro e inserire il matchmaking nel Firefight di ODST e farlo funzionare a dovere", ha riferito Jarrard, "penso che sarebbe stata la cosa migliore". Infatti "l'abbiamo sentito dire dai fan, l'abbiamo sentito dire dalla stampa, è decisamente qualcosa che sarebbe stato meglio mettere ma non era stata presa come una priorità, non avevamo abbastanza tempo" e "questa è probabilmente la ragione per la quale ODST alla fine non è giocato tanto quanto avremmo sperato, ha avuto un ciclo vitale più corto rispetto a tutti gli altri capitoli di Halo". La cosa, comunque, verrà risolta successivamente: "Reach è la nostra grande possibilità di sistemare un po' di queste cose".
Bungie si pente di non aver inserito il matchmaking nel Firefight di ODST

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