Final Fantasy XIIIToriyama: la linearità di Final Fantasy XIII è cosa buona e giusta 

Il director difende le scelte di design

Il director di Final Fantasy XIII Motomu Toriyama prende di petto le considerazioni che buona parte della stampa specializzata hanno effettuato sulla linearità della trama e della struttura del nuovo RPG Square Enix, capovolgendo le critiche e sostenendo la necessità e il buon effetto risultante dalla linearità stessa del gioco.

Sul sito europeo del gioco in questione si legge infatti una dichiarazione dello stesso Toriyama, il quale sostiene che "per fare in modo che il giocatore venga assorbito nelle emozioni della storia e nel nuovo mondo di Cocoon, e che riesca a immedesimarsi nei personaggi senza essere distratto o perdere concentrazione abbiamo deliberatamente deciso di utilizzare un game design di tipo lineare per le sezioni introduttive, in modo che queste possano essere fruite e godute come un film".

"Questo tipo di design è molto positivo per i giocatori in quanto consente loro di imparare gradualmente e sistematicamente il nuovo sistema di combattimento che questo capitolo introduce nella serie. E' strutturato in maniera tale da far sperimentare al giocatore tutti i possibile ruoli in battaglia e quindi immagazzinare internamente la natura tattica del paradigm shift system". D'altra parte, poi, questa linearità è limitata alla prima parte del gioco, sostiene Toriyama, e lascia spazio in seguito all'esplorazione del mondo aperto di Pulse.
Toriyama: la linearità di Final Fantasy XIII è cosa buona e giusta

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