Tom Clancy's Splinter Cell: ConvictionLa polizia blocca un evento promozionale per Conviction in Nuova Zelanda 

Armi sospettosamente realistiche

Evidentemente la sezione neozelandese di Ubisoft dovrebbe pianificare con maggiore cura gli eventi promozionali, come dimostra il caso particolare dello stunt bloccato dalla polizia mentre interpretava una versione realistica di Sam Fisher, intento a pubblicizzare in qualche maniera il nuovo Tom Clancy's Splinter Cell: Conviction.

Sebbene l'idea non fosse poi male, la realizzazione si è dimostrata alquanto goffa: le forze dell'ordine in quel di Auckland non erano state evidentemente avvertite dell'evento e hanno bloccato l'uomo fintamente armato ma terribilmente realistico per tutti i passanti che si sono ritrovati ad incrociarlo.

La Monaco Corporation, che rappresenta Ubisoft nella zona, si è prontamente scusata sostenendo che si trattava "solo di marketing andato storto" e dando peraltro la colpa ad una terza compagnia a cui era stato delegato il compito di organizzare l'iniziativa di viral marketing.
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