Remedy smentisce le voci: Alan Wake "va" a 720p  92

La questione è più complessa di quanto si possa pensare

Qualche video rilasciato negli ultimi giorni, e in particolare l'analisi e decostruzione applicata su questi come spesso accade per i titoli più attesi, ha generato alcune voci particolarmente insistenti sulla presunta assenza degli standard dell'alta definizione in Alan Wake.

Secondo le analisi condotte dai tecno-fan, l'atteso thriller per Xbox 360 sarebbe caratterizzato da una risoluzione intermedia, pari a circa 520p, dunque lontana dallo standard 720p dell'HD Ready. A queste voci risponde il development manager di Remedy Markus Maki, smentendole categoricamente: "i render moderni non lavorano renderizzando tutto fino ad una certa risoluzione finale dello schermo, ma usano una combinazione di tecniche e buffer che compongono i frame finali ricchi di dettagli, ottimizzati per migliorare l'esperienza visiva e le performance del gioco. Il render di Alan Wake su Xbox 360 usa circa 50 diversi render target intermedi a risoluzioni differenti, opzioni per profondità di colore e anti-aliasing applicate insieme per diversi scopi", spiega Maki nel suo intervento. "Queste cose sono usate ad esempio per le ombre dinamiche proiettate dal sole e dalla luna, dalla torcia e dai molteplici punti luce presenti" e, citando direttamente dalla fonte "z-prepass, tiled color buffers, light buffers for deferred rendering, vector blur, screen-space ambient occlusion, auto-exposure, HUD, video buffers, menus" e così via.

"Alla fine tutto questo viene combinato per formare un'omogenea immagine a 720p, con tutti i buffer intermedi selezionati in modo da ottimizzare la qualità dell'immagine e la performance della GPU". Rincara la dose il managing director di Remedy Matias Myllrinne, il quale ha espresso la sua disapprovazione sui commenti emersi dai video rilasciati: "il giornalismo videoludico non dovrebbe basarsi su una prova segmentata da 10 minuti di un gioco", ha genericamente rimproverato nel suo twitter, "e sul pubblicare video tratti a casaccio e con qualità confusa su internet. Sono deluso".