Blizzard sul DRM: "una battaglia persa"  38

Epica di una polemica

La questione del DRM per i titoli PC è una delle discussioni più calde degli ultimi anni, con alti e bassi di ogni tipo e soluzioni più o meno gradite studiate dalle varie aziende produttrici di software per proteggere i propri titoli dal problema della pirateria.
Blizzard non si era mai pronunciata in maniera netta sulla questione, almeno fino alle dichiarazioni odierne: "se si parla di DRM e delle differenti tecnologie che cercano di gestirlo si sta davvero combattendo una battaglia persa, per noi, perchè la community è sempre molto più vasta ed il numero di persone lì fuori che vogliono contrattaccare queste tecnologie, che sia perchè vogliono piratare o semplicemente per curiosità è molto più ampia dei nostri team di sviluppo" dice Franck Pearce. "Abbiamo bisogno che i nostri team si focalizzano sui contenuti e su opzioni interessanti, non sulle tecnologie anti-pirateria. Se abbiamo fatto bene il nostro lavoro ed implementiamo Battle.net per bene la gente avrà voglia di connettersi mentre giocherà alle campagne per giocatore singolo e poter rimanere connessa ai propri amici su Battle.net ed ottenere i suoi achievement. Il miglior approccio, secondo la nostra prospettiva delle cose, è di essere certi di garantire una piattaforma ricca di opzioni per le persone che vogliano giocarci, dove sono i loro amici, dove è la community". Ci sembra una posizione degna di rispetto.