KinectPer Molyneux Kinect va giudicato al prossimo step 

Intanto aspettiamo il primo

Mentre tutto il mondo attende con il fiato più o meno sospeso di scoprire quale sarà la reazione del pubblico al rilascio di Kinect, Molyneux guarda un filino più avanti e sostiene che non sia il caso di giudicare la nuova tecnologia di Microsoft sulla base dei suoi titoli di lancio, ma che sia necessario attendere il "prossimo step". "Possiamo fare dei core games, possiamo fare dei giochi totalmente immersivi, permette a noi designer di creare esperienze uniche che non sono mai state sfiorate, fino ad oggi. Ma ci vorrà del tempo. Davvero. Quando siamo passati da PC a console con Fable ci sono voluti cinque anni. Ed era solo passare da mouse a pad. Questa volta si tratta come passare da un controller al nulla. Ci vuole - per noi che vogliamo creare un'esperienza davvero immersiva - ci vuole un po' più di tempo. Ma sono sicuro che succederà. E sto combattendo prchè avvenga con Milo e con qualsiasi cosa decideremo di fare con Fable in futuro. Ci vuole solo tempo". Molyneux continua poi spiegando che il motivo per cui non vuole dare una data di rilascio a Milo risiede proprio nel fatto che non voglia essere costretto a saltare sul carrozzone delle scadenze, implicitamente sostenendo ancora che l'opera prima o poi vedrà la luce come gioco e non come demo. E per ammorbidire quanto detto sottolinea anche di aver giocato a lungo a Kinect Adventures e Kinect Sports, e di trovarli ottimi prodotti che non deluderanno gli utenti, pur tornando a sottolineare però che il vero metro di giudizio per Kinect arriverà con il prossimo step. A noi non resta che attendere. Per Molyneux Kinect va giudicato al prossimo step

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