Bushnell vorrebbe non aver venduto Atari  16

Troppo tardi

In un'interessante intervista pubblicata da GamesIndustry, Nolan Bushnell, leggendario co-fondatore di Atari, si rammarica di aver venduto la sua compagnia nel 1976.

Dopo averla creata insieme a Ted Dabney nel 1972, il game designer decise di venderla poco dopo a Warner per 28 milioni di dollari, a causa soprattutto di un calo di interesse nel business dei videogiochi e una fondamentale incomprensione dei meccanismi di Wall Street.

Successivamente, nel 1978 Bushnell fu completamente allontanato da Atari in seguito a degli scontri con gli altri membri della direzione sulla durata prevista sul mercato dell'Atari 2600 e sulla strategia del "software chiuso" decisa da Warner. Oggi, il creatore di Pong si pente della decisione presa nel 1976 e vorrebbe non aver venduto la sua compagnia all'epoca. Lo scorso aprile, Bushnell è rientrato nel consiglio di amministrazione di Atari.