Crysis 2 è un "sandbox coreografico" per Cevat Yerli  112

Due diverse anime in un gioco

Il capo di Crytek, Cevat Yerli, tenta un'esotica definizione per Crysis 2, nuovo e atteso capitolo della serie di sparatutto in soggettiva.

Secondo Yerli, il nuovo capitolo perfeziona quello che il capostipite tentava già di fare, ovvero presentare un sandbox con elementi coreografici, offrendo la libertà d'azione e scelta tipica di un sandbox vasto unita a momenti fortemente cinematografici e spettacolari.

C'è questa grande New York da esplorare in libertà, in lungo e in largo, piena di oggetti che rispondono agli input in maniera fisicamente logica. C'è la possibilità di utilizzare lo stealth per agire di conseguenza senza farsi scoprire dai nemici e c'è una grande varietà di approcci possibile all'azione, ma nella storia ci sono anche molte fasi caratterizzate da una forte impronta registica, che aumentano la spettacolarità cinematografica dell'azione di gioco. Di conseguenza, dunque, Crysis 2 è un "sandbox con coreografia", un difficile ma riuscito mix di elementi contrastanti, secondo il capo di Crytek.