Castlevania: Lords of ShadowCastlevania: Lords of Shadow non ha avuto vita facile 

Rapporti tesi tra MercurySteam e Kojima Productions

Nonostante gli ottimi risultati raggiunti, pare che il nuovo Castlevania: Lords of Shadow non abbia avuto vita facilissima in quel di Kojima Productions, come rivela Dave Cox in un'intervista pubblicata da Eurogamer.

A quanto pare, i rapporti tra la casa di Hideo Kojima e il team di sviluppo spagnolo MercurySteam non sono stati propriamente idilliaci per un po' di tempo: "c'è stata una grande pressione, c'erano rapporti tesi, ma alla fine non è andata così male come temevo", ha detto Cox, "pensammo subito che su qualsiasi cosa che gli avremmo sottoposto avrebbe avuto qualcosa da ridire", ha spiegato, riferendosi al ruolo di Hideo Kojima in persona.

A quanto pare, Kojima Productions è stata molto esigente sulla qualità del gioco, tanto da rendere piuttosto difficile i rapporti iniziali con gli sviluppatori: "nove volte su dieci cercavamo di assecondare le loro richieste, ma a volte non ce la facevamo", ha spiegato ancora Cox, che comunque ha affermato come tutto sia andato bene una volta entrati più nel vivo dello sviluppo, riportando anche un episodio particolare nel quale una "task force" di Kojima Productions è direttamente volata in Spagna per spiegare direttamente - non avendo la possibilità di ottenere buoni risultati per telefono - la tecnica utilizzata dalla casa nipponica per la sincronizzazione labiale delle scene d'intermezzo.
Castlevania: Lords of Shadow non ha avuto vita facile

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