La storia di 3DS parte con il GameCube  78

La lunga strada del 3D

Nel nuovo episodio della rubrica "Iwata Asks", nel quale il presidente di Nintendo in prima persona svela periodicamente nuovi retroscena sulla storia della compagnia, ci si concentra sulla nascita dell'idea di una console in 3D che ha portato poi allo sviluppo di 3DS.

Iwata e Miyamoto discutono della faccenda rivelando che già il GameCube era stato progettato con un supporto hardware per la visualizzazione in 3D. La console avrebbe potuto visualizzare grafica in 3D ma solo attraverso uno speciale schermo LCD da collegare ad essa e costruito secondo criteri specifici, un hardware che all'epoca sarebbe costato veramente troppo per il mercato videoludico. Il gioco Luigi's Mansion era stato progettato come primo titolo in grado di sfruttare al meglio tale tipologia di grafica, ma la questione venne accantonata a causa dell'eccessivo costo.

Successivamente venne provato il 3D stereoscopico durante la progettazione del GameBoy Advance SP, ma all'epoca la risoluzione era talmente bassa che, nonostante l'effetto 3D fosse funzionante, non faceva una grande impressione, dunque venne accantonato anche in quel caso. Alla fine, siamo dovuto arrivare ai giorni attuali per poter avere abbastanza precisione tecnologia e costi contenuti per poter inserire lo schermo LCD dotato di 3D stereoscopico in una console portatile. Il 3DS è ormai alle porte.