Software HouseLe previsioni di Pachter su cloud e sviluppatori nipponici 

Cloud gaming, non Strife

Il nuovo episodio di Pach Attack ha portato ad altre esternazioni da parte di Michael Pachter sul futuro dell'industria videoludica, un futuro in certi casi anche alquanto lontano.

Due gli elementi emersi con maggiore intensità: il primo riguarda il sistema di cloud gaming, che sta prendendo piede soltanto adesso ma che pare avere una lunga strada davanti per arrivare all'affermazione. Si tratta della tecnologia di gioco "in streaming" sperimentata da OnLive e GaiKai, in grado di diffondere contenuti via internet senza richiedere il possesso di un hardware in grado di far andare effettivamente i giochi, né dei giochi stessi, tutti gestiti a distanza. Secondo l'analista di Wedbush Morgan l'affermazione di questa tecnologia, che pure arriverà, è prevista solo fra una ventina d'anni. Per il 2030, in sostanza, il 100% dei videogiochi verranno fruiti via cloud gaming.

Per quanto riguarda invece gli sviluppatori nipponici, Pachter si è dimostrato alquanto convinto del loro progressivo calo d'importanza in ambito internazionale. L'occidentalizzazione tentata da alcuni e in diversi casi non riuscita ha spinto infatti molti publisher a richiudersi in sé stessi e nel proprio mercato locale, cosa che a lungo termine potrebbe rappresentare un continuo calo di importanza e dimensioni per le aziende videoludiche nipponiche.

Fonte: GoNintendo
Le previsioni di Pachter su cloud e sviluppatori nipponici

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