Nintendo non lavora con gli sviluppatori amatoriali  27

Niente sviluppatori da garage

Reggie Fils-Aime ha voluto fare una distinzione precisa tra le tipologie di sviluppatori indipendenti che possono aspirare a lavorare con le macchine Nintendo.

A Gamasutra il presidente di Nintendo of America ha detto di voler "separare i veri sviluppatori indipendenti da coloro che si dedicato allo sviluppo di videogiochi come hobby", e quindi di voler "assolutamente mantenere il contatto con gli indipendenti" ma che "la linea di Nintendo non prevede di fare affari con gli sviluppatori da garage".

Pare dunque una prosieguo della linea di pensiero già affermata da Iwata in occasione della GDC, con quello che è parso decisamente un attacco diretto ad App Store e alla tendenza di questo ad offrire giochi a basso costo ma caratterizzati da contenuti spesso ancora meno valevoli.

Fonte: Gamasutra