Dati di VenditaLe vendite del 3DS non preoccupano Nintendo 

Stando alle dichiarazioni di Reggie Fils-Aime, evitare i sold-out è stata una mossa calcolata

Reggie Fils-Aime, presidente di Nintendo of America, ha dichiarato che le abbondanti scorte di Nintendo 3DS (e il conseguente mancato sold-out) fanno parte di una precisa strategia, una lezione imparata in passato.
In genere il lancio di una nuova piattaforma ludica viene accompagnato da episodi di irreperibilità della stessa, ma per il 3DS è andata diversamente. Escludendo i primissimi giorni, infatti, molti rivenditori americani (fra cui GameStop, Target e Best Buy) hanno detto di avere ancora una grande quantità di console disponibili.
Secondo Fils-Aime questa situazione non sarebbe casuale, bensì pianificata. Ai microfoni di USA Today, il presidente di NoA ha dichiarato che stavolta la compagnia ha fatto in modo di rifornire abbondantemente i rivenditori per evitare il sold-out.
"Direi che si tratta di un lancio che è frutto di lezioni imparate in passato, in particolare dal Wii. Abbiamo fatto in modo non solo di avere abbondanti unità sul mercato, ma anche di evitare di terminare le scorte", ha detto. "Abbiamo rifornito direttamente i negozi ma anche i distributori, così da consentire rapidi rifornimenti. E' per questo che non vedete il Nintendo 3DS fare sold-out continuamente, anche se vendere 400mila unità in una sola settimana è stato un risultato eccezionale. E il fatto di riuscire a ottenerlo nonostante l'abbondanza di unità disponibili è per noi motivo di grande soddisfazione."

Fonte: GameSpot
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