PoliticaAESVI: nuovo ciclo di training contro la pirateria 

Coinvolte le forze dell'ordine di undici città italiane

AESVI ha diramato un comunicato stampa con cui ha fatto sapere di aver dato il via al nuovo ciclo di training delle forze dell'ordine per contrastare la pirateria informatica, proseguendo l'iniziativa partita e nel 2008 e raggiungendo undici nuove città italiane.

Leggiamolo:

Pirateria: al via un nuovo ciclo di training alle Forze dell'Ordine condotti da AESVI, BSA, FAPAV e FPM

Le associazioni dei titolari dei diritti raggiungeranno quest'anno altre 11 città italiane

Milano, 5 maggio 2011 - AESVI, assieme alle associazioni antipirateria dei titolari di diritti BSA (Business Software Alliance) per il software aziendale, FAPAV (Federazione Anti-Pirateria Audiovisiva) per l'audiovisivo e FPM (Federazione contro la Pirateria Musicale) per la musica, ha avviato oggi il nuovo ciclo di training di formazione e aggiornamento alle Forze dell'Ordine presso il Comando Regionale del Friuli Venezia Giulia di Trieste. Quest'anno le associazioni saranno impegnate presso i Comandi Provinciali del Corpo nelle città di Napoli, Siracusa, Catania, Roma, Brindisi, Lecco, Perugia, Modena e Milano, e per la prima volta i training saranno erogati anche agli allievi dell'Accademia della Guardia di Finanza di Roma.

L'obiettivo dell'iniziativa è fornire alle agenzie impegnate in prima linea nel contrasto del fenomeno sul territorio nazionale una serie di elementi utili a supportare la loro attività dal punto di vista tecnico, legale e della conoscenza del mercato di riferimento, con particolare attenzione alle tematiche riguardanti la pirateria su Internet. Il ciclo di training toccherà nei prossimi mesi i Comandi della Guardia di Finanza di 11 città dislocate su tutto il territorio nazionale, andando a rafforzare e perfezionare gli sforzi fatti da AESVI sin dal 2008 attraverso questo programma.

"Questi training rappresentano un momento molto importante per il contrasto alla pirateria, divenuto dilagante, soprattutto oggi, a causa di Internet. La possibilità poi di collaborare con le forze dell'ordine impegnate in prima linea a combattere il fenomeno è elemento di orgoglio per la nostra Associazione" - ha commentato Thalita Malagò, Segretario Generale AESVI - "L'impegno di AESVI è serio e preciso: porre freno alla piaga della pirateria che non danneggia solo noi, ma tutti i settori dell'intrattenimento".

TI POTREBBE INTERESSARE