Periferiche WiiUWii U poteva essere un portatile 

Poi è stato deciso per lo streaming da console

Satoru Iwata ha rivelato a Gamasutra che un'idea iniziale per Wii U, dibattuta all'inizio dello sviluppo del progetto, era di costruire a tutti gli effetti una sorta di console portatile, un tablet staccabile e utilizzale indipendentemente da una base domestica.

"Durante le riunioni abbiamo discusso a lungo sul fatto di rendere il tablet una console a sé stante, stand alone, o farla funzionare esclusivamente collegata alla console domestica", ha affermato il presidente di Nintendo, "siamo poi giunti alla conclusione di rendere il controller strettamente dipendente dalla console, dalla quale parte lo streaming di dati che si riflette nello schermo portatile".

Secondo quanto riferito da Iwata, la decisione sarebbe stata presa anche per motivi di risparmio energetico, dato che l'alta qualità della grafica decisa per la nuova console si sarebbe riflessa in un continuo esaurimento di batterie. Il presidente di Nintendo ha inoltre riferito che lo sviluppo del concept di Wii U è partito poco dopo il lancio di Wii, con l'idea di un controller dotato di schermo indipendente nata già nel 2007.

Fonte: Gamasutra

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