Nuove rivelazioni sul reboot di Rainbow Six  15

Scelte morali, sistema di appostamento in terza persona, azione stealth e altro ancora

A quanto pare, Rainbow Six tornerà su console e PC probabilmente nel 2012, con quello che sembra essere un vero e proprio reboot per la serie. Ubisoft non ha mostrato il gioco nel corso dell'E3 2011, tuttavia Kotaku è riuscita a carpire qualche interessante informazione dalla solita fonte anonima.

Il primo e più importante elemento che emerge da tali rivelazioni sarebbe l'implementazione di un sistema di moralità, ovvero di scelte che possono influenzare l'andamento della storia, che come da tradizione ruoterà attorno a una squadra speciale antiterrorismo che si trova ad affrontare una minaccia su scala globale.

In base a come ci comporteremo nel gioco, dunque, potremo concludere i livelli in modi differenti e verremo premiati quando rigiocheremo gli stessi stage per prendere decisioni alternative. Le situazioni che determineranno queste scelte sembrano davvero originali dal punto di vista del gameplay, e in alcuni casi ci vedranno vestire i panni prima dell'eventuale vittima, poi di un membro del team Rainbow Six, così che si possa entrare in possesso di tutte le informazioni necessarie per concludere la missione con successo e senza danni collaterali.

L'esempio portato da Kotaku, documentato peraltro dalle immagini, è quello di una persona che viene presa in ostaggio da alcuni terroristi e collegata a un potente esplosivo. Vivremo questi momenti dal punto di vista della vittima, per capire esattamente come stanno le cose, e successivamente torneremo nei panni di uno dei soldati speciali della squadra antiterrorismo, con una terribile scelta da fare: sacrificare l'involontario kamikaze oppure rischiare la vita di centinaia di persone nel tentativo di salvarlo.

Pochi gli ulteriori dettagli sul gioco: sarà presente un sistema di appostamento che passa dalla visuale in prima persona a quella in terza persona, come nel primo Ghost Recon: Advanced Warfighter, nonché una forte enfasi sulla strategia e le azioni di gruppo.

Fonte: Kotaku