Crysis 2Crysis 2 e la scelta di abbassare i requisiti hardware su PC 

La spiegazione non convince completamente

Cevat Yerli, CEO di Crytek, ha affermato che con Crysis 2 gli sviluppatori hanno preferito non puntare a requisiti hardware eccessivi come per il primo capitolo. Ma questa scelta ha prodotto un ritorno di fiamma che ha colpito un brand famoso per le incredibili qualità tecniche. Per questo la software house ha deciso di investire denaro per "regalare" agli utenti hi-end la patch DX11 in modo che possano sfruttare il loro hardware.
Eppure, anche se un update gratuito è sempre gradito, questa giustificazione ha qualche lacuna. Il titolo infatti non è stato nemmeno sviluppato in DX10, ma in DX9, probabilmente per consentire uno sviluppo parallelo a quello delle console e quindi meno costoso. Inoltre le librerie PC consentono un'elevata scalabilità che molti team hanno dimostrato di saper usare molto bene e che consente a diversi titoli tecnicamente impressionanti di girare tranquillamente su hardware di tre generazioni fa.

Fonte: Gamasutra

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