Gearbox ha scartato un gioco su Blade Runner  34

Troppo rischioso

Randy Pitchford, capo del team Gearbox, ha affermato a PlayStation Magazine che il suo team ha volontariamente scartato la possibilità di sviluppare un nuovo gioco su Blade Runner.

La spiegazione è tutta impostata sulla gestione economica, non senza un certo raziocinio: "un gioco de genere sarebbe costato circa 40 milioni di dollari da produrre e avrebbe venduto forse 600.000 unità - e quella sarebbe stata la nostra fine", ha spiegato Pitchford, "non c'è una scelta razionale di business che avrebbe potuto spiegare una decisione del genere".

C'è comunque un senso dietro ai semplici numeri: "se avessimo costruito un gioco in maniera tale da renderlo remunerativo secondo i modelli di business, non sarebbe stato il gioco di Blade Runner che tutti avrebbero voluto". Insomma, una licenza del genere avrebbe richiesto un investimento ingente nonché un concept non banale, o comunque non in linea con i blockbuster del momento, secondo Pitchford, cosa che di conseguenza avrebbe portato ad un rischio eccessivo in termini di business. L'ultimo adattamento videoludico del capolavoro cinematografico di Ridley Scott del 1982 pare dunque destinato a rimanere la splendida avventura grafica di Westwood Studios del 1997. Potrebbe non essere, in effetti, la prospettiva peggiore anche per il futuro.