Batman: Arkham CityNuovi dettagli su Batman: Arkham City 

La visione di Rocksteady: Batman, i suoi nemici e il mondo con cui ci troveremo a interagire

In una lunga intervista rilasciata a Gamasutra, il marketing manager di Rocksteady, Dax Ginns, ha parlato di come il team interpreti il personaggio di Batman, non solo dal punto di vista delle abilità fisiche e dell'aspetto estetico, ma anche nelle sue sfaccettature psicologiche.

Secondo Ginns ci sono degli elementi che non possono essere trascurati o modificati, perché rendono Batman ciò che è. Ci si può comunque muovere intorno a questi paletti per andare oltre e guardare il personaggio dall'interno, come un adulto traumatizzato da un'infanzia molto difficile, che si trova ancora ad affrontare i propri demoni.

E a proposito di affrontare dei demoni, per Rocksteady è fondamentale il fatto che Batman sia un combattente virtualmente invincibile, in grado di restituire al giocatore l'idea di potersela cavare in ogni situazione e contro qualsiasi avversario. Un elemento del gameplay che è stato implementato però con molta attenzione al bilanciamento, perché un conto è poter fare tutto, un altro è riuscirci effettivamente.

Ginns, al riguardo, ha aggiunto: "Non si tratta di un semplice picchiaduro, ma di un gioco in cui l'atmosfera cambia e con essa il ritmo, a seconda di ciò che si sceglie di fare e di come la trama stia procedendo. Per questo abbiamo lavorato moltissimo sul background dei personaggi, per descrivere nel modo migliore come sono arrivati ad Arkham City, quali sono i loro rapporti con Batman e con la prigione." Elementi che non necessariamente verranno rivelati nel gioco, ma che Rocksteady ha voluto mettere a punto per avere la sicurezza di un prodotto narrativamente solido e convincente.

Un accenno, infine, ai nemici che ci troveremo ad affrontare nel gioco, al loro modus operandi e a come cercheranno di metterci i bastoni fra le ruote. "Un personaggio come Riddler si comporterà in modo molto differente da Two Face", ha detto Ginns. "Se penso a quello che Riddler ha fatto in Arkham Asylum, mi rendo conto che la sua strategia basata sulle parole non ha realmente funzionato, dunque vorrà vendicarsi di Batman per l'umiliazione subita."

Ma come si svolgerà questo confronto? "Alla fine dei conti, sono tutti esseri umani. Mortali. Batman è un mortale, anche se si tratta di un vero duro. Il punto è evitare di snaturare i suoi nemici per permettere loro di affrontarlo su un piano puramente fisico, ad esempio far sì che Riddler tutto d'un tratto sviluppi dei poteri sovrumani solo perché dal punto di vista del gameplay ciò avrebbe un senso. No, Riddler è un tipo furbo, non un ammasso di muscoli, e dunque il suo modo di affrontare Batman verterà sul piano intellettuale."

Fonte: Gamasutra
Nuovi dettagli su Batman: Arkham City