Bethesda non esclude lo sviluppo esterno per The Elder Scrolls  38

Un'ipotesi remota, ma possibile, come per New Vegas

Se ne parla ormai per quello che riguarda un ipotetico The Elder Scrolls VI, visto che Skyrim è ormai praticamente in dirittura d'arrivo, ma Bethesda non esclude a priori la possibilità che la serie di RPG possa passare ad altri sviluppatori, restando chiaramente sotto l'etichetta Bethesda.

D'altra parte, sarebbe la stessa procedura toccata a Fallout, con il passaggio a Obsidian per il nuovo capitolo New Vegas: "non so, vogliamo pensarci passo dopo passo", ha riferito Todd Howard sull'argomento, "voglio dire, New Vegas è stato un caso unico, come publisher volevamo fare qualcosa con Obsidian, noi stavamo passando in massa a sviluppare The Elder Scrolls e loro avevano un team disponibile", ha spiegato Howard a Edge.

"Avevano un'idea ben precisa sul gioco, ma hanno anche una certa esperienza con l'IP, cosa che con The Elder Scrolls non possiamo trovare da nessuna parte". In ogni caso, Howard non esclude che lo sviluppo esterno possa essere intrapreso anche per The Elder Scrolls, anche se generalmente si tratta, per il momento, di un IP che preferiscono curare direttamente.

Fonte: Edge