I migliori giochi del 2011... secondo gli sviluppatori  176

Ecco cos'hanno scelto Ken Levine, Peter Molyneux, Richard Garriot, David Jaffe e altri ancora

In questi giorni a cavallo tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012 praticamente qualsiasi rivista di settore, online o meno, sta pubblicando la propria classifica dei migliori giochi per l'anno che si è appena concluso. Lo farà anche Multiplayer.it, rivelando le scelte dei lettori e quelle della redazione rispettivamente il 4 e il 5 gennaio. Opinioni della stampa e dei consumatori finali, insomma, a cui oggi si aggiungono anche quelle di chi i videogame li produce in prima persona.

Eurogamer ha infatti pubblicato una lista dei migliori giochi del 2011 stilata da alcuni dei più celebri producer e designer dell'industria: da Ken Levine a Peter Molyneux, da Richard Garriot a David Jaffe, ma la lista non finisce qui. Determinati titoli in lista potrebbero sorprendervi, ma per tutti è stata inclusa una breve "motivazione". Vediamoli insieme.

Dark Souls (From Software, Namco Bandai)
Dylan Cuthbert, Q-Games: "Le prime due ore sono terribili, dopodiché Dark Souls si rivela il gioco più sorprendente, soddisfacente e coinvolgente che abbia mai provato. Potrebbe non piacervi all'inizio, ma poi verrete colpiti da una sorta di Sindrome di Stoccolma e l'esperienza vi prenderà del tutto, facendovi gustare ogni singola ora passata a esplorare gli scenari e a combattere. Vi ritroverete a narrare le vostre imprese davanti agli amici, di come avete affrontato il Demone Capra per venti volte di seguito, riuscendo infine a sconfiggerlo."

Brad Muir, Double Fine: "Dark Souls è il mio gioco dell'anno, senza dubbio. E' strano, perché si tratta di un titolo bizzarro e controverso, decisamente non adatto a tutti e capace di farsi odiare perché davvero difficile e spietato quando si viene sconfitti. Si prova una grande tensione a esplorarne il mondo, ma ne vale la pena: è un'esperienza incredibile. Ha un po' il sapore della "casa infestata": non sappiamo cosa si nasconde dietro l'angolo e non sappiamo come comportarci. Riesce davvero a generare quel tipo di sensazione."

The Legend of Zelda: Skyward Sword (Nintendo)
Geremy Mustard, Chair: "Il mio gioco preferito per il 2011 è The Legend of Zelda: Skyward Sword. Nonostante il fattore nostalgico, si tratta di un titolo incredibilmente rifinito e davvero divertente. Inoltre, mi piacciono i giochi con un finale."

Portal 2 (Valve Software, EA)
Dino Patti, Playdead: "A essere sinceri, da quando ho fondato Playdead non ho molto tempo libero e per me completare un gioco risulta quasi impossibile. Per questo ho bisogno di darmi delle priorità, e Portal 2 ha rappresentato una scelta naturale. Narrativamente non è forte come Half-Life 2 e gli elementi cervellotici non sono al livello del primo Portal, ma guardando il pacchetto nel suo insieme non si può che riconoscerne il gameplay solido, lo humor e una trama in grado tranquillamente di battere tutte le produzioni tripla-A del 2011."

The Witcher 2: Assassins of Kings (CD Projekt, Namco Bandai)
Ivan Buchta, Bohemia Interactive: "Il mio gioco preferito per il 2011 è The Witcher 2: Assassins of Kings. Finalmente ho potuto iniziarlo e devo dire che si tratta di un'esperienza incredibile sotto ogni punto di vista: l'ambientazione è la migliore tratta dai libri di Sapwowski, lo stile grafico è eccellente, così come le musiche e il gameplay."

Battlefield 3 (DICE, EA)
Matthew Prior, EA Sports: "La scelta è difficile, è stato un anno straordinario per i videogame, ma dovendo scegliere opterei per Battlefield 3. Sono un grande fan di Battlefield: Bad Company 2 su PC ed è stato incredibile vedere il gioco convertito su console così bene. Stabilisce davvero un nuovo termine di paragone per grafica, realismo e interattività con l'ambiente. L'inclusione dei veicoli, infine, aggiunge un elemento inedito per le produzioni concorrenti."

Tactics Ogre: Let Us Cling Together (Square Enix)
Greg Kavasin, Supergiant Games: "Se penso all'anno che si è appena concluso e devo indicare un gioco preferito, scelgo senza dubbio Tactics Ogre: Let Us Cling Together, la versione PSP del classico strategico RPG giapponese. Nonostante abbia lavorato fino al mattino per completare Bastion durante la prima metà dell'anno, riuscivo sempre a trovare un po' di tempo per giocare con questo episodio di Tactics Ogre prima di andare a dormire. Ci ho giocato per mesi. I videogame non offrono sempre un tale grado di ricchezza in termini di storia e gameplay."

The Elder Scrolls 5: Skyrim (Bethesda Game Studios)
Lee Perry, Epic Games: "Il miglior gioco del 2011? Scelgo The Elder Scrolls V: Skyrim. So che potrebbe suonare come "seguire la corrente", ma talvolta la corrente non sbaglia. Si tratta di un titolo straordinario, alcuni miei colleghi si sono infortunati per via delle troppe ore passate stando seduti a giocarci. Provate a parlare con un altro videogiocatore: sarà impossibile evitare di toccare l'argomento Skyrim per più di venti minuti."

Ken Levine, Irrational Games: "The Elder Scrolls V: Skyrim è il titolo che mi ha conquistato durante il 2011. E' interessante guardare la storia di questa serie, che con i primi episodi si rivolgeva unicamente a una nicchia di giocatori e che ora, pur continuando a parlare agli hardcore gamer, si apre a un pubblico estremamente vasto. Gli sviluppatori sono stati capaci di creare un mondo fantastico. Una volta ho tweetato di aver passato l'intera notte a catturare farfalle all'interno degli scenari di Skyrim. Se avessi detto a qualcuno 'ehi, potremo fare questo tipo di esperienza e passare ore semplicemente a camminare e catturare farfalle', mi avrebbero preso per pazzo. Ma il fatto che il gioco consenta di fare tutto, dal combattere draghi al catturare farfalle o guardare il tramonto, è davvero straordinario. Si tratta di un traguardo incredibile in termini di world creation, di un prodotto in grado di offrire contenuti virtualmente infiniti. Plaudo agli sviluppatori."

Minecraft (Mojang)
Richard Garriot, creatore di Ultima: "Minecraft è un sandbox game con cui amo giocare, vorrei averlo sviluppato io. Sono certo che ispirerà i miei lavori futuri!"

Peter Molyneux, Lionhead: "Quest'anno Markus (Persson, NdR) e Mojang sono stati capaci di farci vivere l'avventura dello sviluppo di un videogame. All'inizio dell'anno Minecraft era un prodotto ancora grezzo seppure ricco di potenziale, qualche mese dopo invece era pieno di feature, achievement, luoghi da esplorare e persino una sequenza finale. Credo davvero che noi, i fan, abbiamo svolto un ruolo attivo nella sua realizzazione."

Resident Evil 4 HD (Capcom)
Craig Duncan, Rare: "Uno dei miei giochi preferiti di sempre, ora sull'hard disk della mia Xbox 360 con i suoi achievement, il grado di sfida, la trama sorprendente e le straordinarie sequenze d'azione, nonché tanti elementi sbloccabili una volta terminata la campagna. Quando ho sentito che avrebbero realizzato un remake in HD di Resident Evil 4 l'ho comprato al day one con grande entusiasmo e ci ho giocato per più di venti ore in due settimane. Fantastico!"

Batman: Arkham City (Rocksteady Studios, Warner Bros.)
David Jaffe, Eat Sleep Play: "I giochi che mi sono piaciuti di più quest'anno sono stati Rayman Origins, Batman: Arkham City, The Elder Scrolls V: Skyrim e Jetpack Joyride. Dovessi sceglierne uno, però, sceglierei probabilmente Batman: Arkham City. Ne ho amato la struttura, benché non sia mai stato un fan dei sandbox. Con Arkham City credo che per la prima volta negli ultimi anni si sia realizzato qualcosa di equivalente ai film di Christopher Nolan, seppure in termini videoludici."

Fonte: Eurogamer